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Articoli dalla categoria ‘Approfondimenti’

Un mio intervento su il Fatto quotidiano – Gianluca Giansante

di Gianluca Giansante

“Il rumore bianco – è scritto sui manuali di acustica – è un suono contenente tutte le frequenze udibili, viene chiamatobianco per analogia con il colore bianco, che contiene tutte le frequenze visibili”. In altre parole, come la somma di tutti i colori produce il bianco, la somma di tutti i suoni produce il rumore bianco che è un fruscio lieve, simile a un soffio”.

Inizia così un mio intervento pubblicato oggi su il Fatto quotidiano nel quale racconto perché la politica dei nostri giorni sembra aver perso la capacità di parlare alle persone e come è possibile trovare modalità efficaci per interagire con i cittadini e costruire consenso politico.

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“Le parole sono importanti” di Gianluca Giansante su Rai Radio Tre

Come è cambiato il modo di parlare dei politici? Come si costruiscono i discorsi e gli slogan? Qual è il rapporto tra la parola del potere e quella letteraria?

Gianluca Giansante ne ha parlato a Fahrenheit su Rai Radio Tre insieme a Gabriele Pedullà, docente di Letteratura italiana presso l’università di Teramo e a Simone Barillari, autore de Il Re che ride (Marsilio).

Ascolta la trasmissione qui 

Comunicazione e politica. Un’intervista a Il Futurista

La nuova strategia moderata di Di Pietro, il linguaggio della Lega, le punzecchiature fra Bersani e Vendola, il futuro della destra e i prossimi passi di Berlusconi. Sono stati gli argomenti di un’ampia intervista che ho rilasciato a Giovanni Marinetti per Il Futurista.

La puoi leggere qui

Le parole sono importanti citato su “il venerdì”

Nel numero in edicola de il venerdì di Repubblica Filippo Ceccarelli cita il libro “Le parole sono importanti” nella sua rubrica, Indizi visivi. Continua a leggere

La strana coppia della comunicazione: Di Pietro e Grillo


Il quotidiano on line Linkiesta ha pubblicato ieri un estratto di “Le parole sono importanti” tratto dal capitolo dedicato alla comunicazione di Beppe Grillo e Antonio Di Pietro. Ne riportiamo di seguito un frammento che illustra una delle caratteristiche che contribuiscono alla comprensibilità e all’efficacia della comunicazione del leader dell’Idv.

Nei discorsi di Di Pietro le metafore – e più spesso le similitudini – assumono una centralità caratteristica e vengono impiegate per spiegare i passaggi più ostici, per chiarire i termini più complessi e per manifestare e sostenere il proprio punto di vista.

Un esempio interessante lo troviamo come risposta a una delle critiche più pesanti rivolte all’Italia dei Valori, accusata, in più occasioni, di essere diventato un partito “in franchising” e di avere “imbarcato” al livello locale personaggi di dubbia moralità. Continua a leggere

Perché la “pressione fiscale” è berlusconiana

Un estratto di “Le parole sono importanti” pubblicato su “The Frontpage”, la rivista di approfondimento politico fondata da Fabrizio Rondolino e Claudio Velardi 

Da qualche anno Silvio Berlusconi è solito parlare di pressione fiscale quando si riferisce alle tasse.

Non è un’espressione neutra ma è portatrice di un punto di vista molto netto sulle tasse, quello della destra.

È quindi un’espressione che i politici di sinistra dovrebbero accuratamente evitare.

Lo spiego in un estratto di “Le parole importanti” pubblicato su The Frontpage, la rivista di approfondimento politico fondata da Fabrizio Rondolino e Claudio Velardi.

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“Le parole sono importanti” citato su il Fatto quotidiano

Dino Amenduni è uno dei maggiori esperti di nuovi media e comunicazione politica in Italia. In un suo articolo sul suo blog su il Fatto quotidiano cita “Le parole sono importanti”:

La parola ‘narrazione’ è stata spesso oggetto di ironie negli ultimi tempi: in realtà è però il cuore della costruzione di consenso dell’Italia berlusconiana e, forse, della recente storia della (comunicazione) politica nel mondo occidentale. Per governare serve una storia, un sogno o un obiettivo facilmente descrivibile. Un’identità, insomma. A Gemonio come a Washington. Nelle stanze di Via Bellerio come nello staff di Obama.

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La politica spettacolo non l’ha inventata Grillo

Nell’estratto di Le parole sono importanti pubblicato nei giorni scorsi dal quotidiano ecologista Terra (qui il link) parlavo del successo di Beppe Grillo inserendolo nel contesto di una generalizzata tendenza alla spettacolarizzazione della politica. Vale la pena ritornare sull’argomento anche con l’ausilio di qualche immagine.

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